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Pensieri amorfi e cristallini..


by Blografando

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domenica, 20 dicembre 2009

Richiesta semiseria a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
tu che da lassù, sulla tua slitta trainata da renne, giri tutto il mondo e vedi quali sono i bambini buoni e quelli meno, ti prego di accontentare questo bambinone over 40 esaudendo un suo desiderio.
Io immagino, caro Babbo Natale, che tu riceva le richieste più disparate e pertanto sia difficile accontentarci tutti, ma non preoccuparti, non chiederò nulla di difficile del tipo giocattoli, libri, dolciumi, etc.; e non chiederò neppure regali più impegnativi come il triplicamento dello stipendio, avere una donna bellissima e disponibile ogni giorno diversa, vivere quanto Matusalemme ma senza l'Alzheimer, una villa ai Caraibi... assolutamente no, troppo banale, tutto questo lo lascio ai poveri di spirito e di fantasia!!!
No, caro Babbo Natale, la mia richiesta è la seguente:nel caso non lo sapessi, t'informo che sono stato un assiduo lettore dei fumetti di Tex Willer, in particolare le avventure che avevano come co-protagonista Mefisto o suo figlio Yama sono quelle che amo e che ricordo di più in assoluto: da quanto ne so, sfortunatamente, da parecchi anni non vengono più pubblicate nuove avventure con quei loschi figuri; guardando un po' i vari blog dedicati a Tex tutto è fermo all'orizzonte pertanto, caro Babbo Natale, non mi resti che tu: io ti chiedo per il prossimo anno un'avventura inedita di Tex contro Mefisto/Yama : che ne dici ? Chiedo troppo? No! Fai uno sforzo.. è da un bel po' che non ti chiedo niente.. Ti avrei chiesto, in alternativa, di rimettere insieme i Litfiba originali (Pelù e Renzulli per capirci), ma hanno già provveduto loro!!
Grazie in anticipo e Buon Lavoro !!

postato da: ziobilly7 alle ore 19:39 | link | commenti
categorie: sogni, auguri, amenitĂ , tex
lunedì, 07 dicembre 2009

Amanda, Clinton e Guccini..

Oltreoceano non l'hanno presa bene: ma come, quella brava ragazza, così angelica, così acqua e sapone, come può essere colpevole ? E, soprattutto, come si permettono dei magistrati una sentenza così pesante, visti i numerosi dubbi emersi durante l'indagine ? Bisogna chiamare la Cavalleria, il generale Custer che liberi Amanda dagli indiani cattivi.. e così entra in gioco il Segretario di Stato USA Hillary Clinton, la quale ha detto che ascolterà chi ha qualcosa da dire a proposito del processo di Perugia. Non appena avuta la notizia - ed è questo che mi ha fatto, come si dice, incazzare - i magistrati italiani si sono precipitati subito a difendersi sostenendo che vi sono stati una ventina di giudici che hanno esaminato e vagliato scrupolosamente indizi e prove sia dell'accusa che della difesa prima di emettere la sentenza.
Ora mi chiedo, maliziosamente, se invece fosse stato il nostro Signore e Padrone Silvio I a fare la stessa affermazione della Clinton, cosa sarebbe accaduto ? Ci sarebbe sicuramente stata una - legittima - insurrezione da parte della magistratura: un ulteriore tentativo di delegittimazione, un abuso di potere, etc.
Secondo me i magistrati non hanno assolutamente alcun bisogno di giustificare il proprio operato di fronte ad una velata forma d'intimidazione quale può essere quella americana. Se Amanda Knox, come sembra, risulta colpevole, deve rimanere in galera qui, in Italia, e scontare la sua pena, punto. Sarebbe veramente triste farsi influenzare da coloro i quali, giova ricordarlo, prevedono tuttora la pena di morte, senza contare il caso recente di Guantanamo.
Un po' di orgoglio nazionale, impariamo a stimarci di più!!
Tutto questo mi fa venire in mente la presentazione del grande F. Guccini della canzone "Statale 17", cantata assieme con i Nomadi dell'indimenticabile Augusto Daolio:
"In quegli anni usciva, ad esempio, On the road di Kerouac: e allora tutti a fare l'autostop. Ma, se lo leggevi, nell'originale diceva: "Quella sera partimmo John, Dean ed io sulla vecchia Pontiac del ’55 del babbo di Dean e facemmo tutta una tirata da Omaha a Tucson". Madonna! Poi lo fai in italiano e dici: "Quella sera partimmo sulla vecchia 1100 del babbo di Giuseppe e facemmo tutta una tirata da Piumazzo a Sant’Anna Pelago".
Non è la stessa cosa ! gli Americani ci fregano con la lingua, capisci ? non è la stessa cosa....”

Vediamo di non farci fregare troppo..

postato da: ziobilly7 alle ore 17:57 | link | commenti (1)
categorie: legalita, amanda knox, orgoglio nazionale
lunedì, 30 novembre 2009

Cribbio !!!

Avevo scritto un bellissimo post, poi ho premuto il tasto sbagliato e taaac... perso tutto!!! Mannaggia !
Domani, forse, ci riproverò!!
"Chi non ha testa abbia gambe"

postato da: ziobilly7 alle ore 22:40 | link | commenti
categorie:
lunedì, 26 ottobre 2009

Credo nei miracoli

Il 26 settembre scorso era, qui da noi, una bella giornata. Mio padre si alzò presto per andare a funghi: conosceva un posto promettente che non avrebbe svelato ad alcuno, neppure sotto tortura. Dopo qualche ora mia madre lo chiamò al cellulare: spento o non raggiungibile. Verso mezzogiorno, quando iniziò a preoccuparsi, ricevette una telefonata dal marito: un po' farfugliando disse che era caduto e non riusciva ad alzarsi e, fortunatamente, riuscì a dire dove si trovava. Mia madre e mio fratello andarono sul posto e da lì chiamarono subito il 118: un'ambulanza lo caricò per portarlo al Pronto Soccorso a Treviso: tutto il parentado, io compreso, venne avvisato.
La diagnosi era di quelle tremende: un infarto ha causato un ictus e quindi un edema cerebrale; a tutt'oggi la sequenza non mi è ancora chiara ma poco importa. Era totalmente paralizzato su tutto il lato sinistro del corpo poiché l'ictus aveva coinvolto la parte destra del cervello. Lo trasferirono in Rianimazione e là ci dissero, senza tanti giri di parole, che papà aveva poche speranze di restare ancora fra noi... E' giusto che un medico dica la verità, anche se può far male, perché è, secondo me, meno dannosa di una pietosa ma illusoria bugia. Tuttavia quelle parole, ripetute giorno dopo giorno, provocavano in noi dei pensieri tristissimi e funesti. Sentirsi dire "mi stupisco che un paziente in quelle condizioni sia ancora vivo" non induceva nessuno all'ottimismo !
Eppure... nonostante la febbre - ci mancava solo quella - provocata probabilmente dai tubicini delle flebo che dopo qualche giorno si contaminano; nonostante difficoltà nel funzionamento dei reni; nonostante le varie TAC succedutesi non evidenziassero miglioramenti, il nostro eroe era ancora ostinatamente vivo. Inutile dire che noi ci aggrappavamo a qualunque cosa: la febbre si è abbassata, la pressione è scesa, ha mosso un po' la mano, ecc., per cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno, soprattutto per mamma,che era distrutta.. Poi, finalmente, abbiamo visto la luce: qualche parola smozzicata ma comprensibile, dei movimenti più accentuati del braccio e gamba destra ma i medici non erano per nulla ottimisti.
Dopo due settimane in Rianimazione è stato trasferito in Medicina Generale e da quel momento i miglioramenti sono stati via via più decisi: ora parla chiaramente, muove entrambe le braccia e gambe ed oggi ha iniziato la fisioterapia. Siamo coscienti che difficilmente recupererà completamente tutte le sue funzioni però, onestamente, non ci avrei scommesso un centesimo qualche settimana fa..
Se qualcuno sta vivendo ciò che ho vissuto io all'inizio, vorrei dirgli di non mollare, MAI, e soprattutto di trasmettere fiducia al malato. In molti hanno detto, e ne sono convinto, che avere dei "supporters" tenaci e costanti è una medicina che fa miracoli !

postato da: ziobilly7 alle ore 21:37 | link | commenti
categorie: salute, ictus
martedì, 22 settembre 2009

L'ingegner Cyrus Smith

"L'ingegnere era per loro un microcosmo, un distillato di tutta la scienza e l'intelligenza umane. Era meglio trovarsi con Cyrus su un'isola deserta che senza Cyrus nella più moderna città dell'Unione."

"Cyrus Smith insegnava ai compagni un po' di tutto, spiegandogli principalmente le applicazioni pratiche della scienza. I coloni non potevano disporre di una biblioteca, ma l'ingegnere era un libro sempre pronto, sempre aperto alla pagina di cui ciascuno aveva bisogno, un libro che risolveva tutti i loro problemi e che sfogliavano spesso."

da "L'isola Misteriosa" di Jules Verne

Ho finito di rileggere "L'isola misteriosa" da poco. La prima volta che lo lessi  fu penso una trentina d'anni fa e, manco a dirlo, il personaggio più interessante, sorprendente e rassicurante era l'Ingegnere. Anch'io come i suoi compagni mi sentivo più tranquillo quando Cyrus partecipava all'azione, con la certezza che tutto sarebbe andato per il meglio. Ovviamente anch'io avrei voluto diventare come il mio eroe, una specie di Archimede Pitagorico...
Da allora ho sempre visto la figura di qualsiasi ingegnere come quella di una persona che sa trarsi d'impaccio in qualunque occasione. Poi ho conosciuto dei veri ingegneri ed il mito è crollato miseramente, c'est la vie !




postato da: ziobilly7 alle ore 23:06 | link | commenti (3)
categorie: libri
domenica, 13 settembre 2009

Domani andrò a Milano. Prenderò l'aereo a Fiumicino dove, con una certa inquietudine, saluterò il mio bagaglio: mi auguro sia un arrivederci a Linate e non un addio.. Spero che la storia dei bagagli venga risolta perché si sta protraendo da troppo tempo ormai.. Quando ho volato da Venezia su Bari via Fiumicino ho SEMPRE avuto problemi; quando mi è andata bene un ritardo di un'ora per riavere la valigia, quando mi è andata male.. è arrivata il giorno dopo; per motivi ignoti si perdeva sempre a Fiumicino, maledizione !!

Incrociamo le dita !


postato da: ziobilly7 alle ore 18:59 | link | commenti (5)
categorie: viaggiare
mercoledì, 09 settembre 2009

Viterbo

Uno degli aspetti positivi del mio lavoro è che mi consente di girare e vedere un po' il mondo - beh, non esageriamo, diciamo l'Italia...- e quindi anche città e luoghi che altrimenti mai avrei visitato. Adesso, complice il mio spostamento in quel di Pomezia, mi sto' dedicando ai clienti del centro Italia; ora sono a Viterbo e, dopo averla visitata, posso dirlo: è una bellissima città. Il centro storico così ben conservato merita di essere visto "attentivamente": ho perso per pochi giorni la festa di Santa Rosa ma ho potuto vedere la Macchina che è veramente impressionante per la sua mole !!

Oggi sono riuscito a fare un giro a Montefiascone ed a Bolsena con il suo lago: due cittadine davvero pittoresche.

Si, in Tuscia ci tornerò senz'altro


postato da: ziobilly7 alle ore 21:58 | link | commenti (2)
categorie: viaggiare
giovedì, 03 settembre 2009

VerrĂ  il giorno...

Verrà il giorno in cui una tempesta elettromagnetica di proporzioni inaudite metterà fuori uso tutti i cellulari, i computers, internet, gli elettrodomestici in genere ed allora si scoprirà che, forse, si può vivere senza tutto questo!!

E' uno sfogo il mio, dovuto al fatto che la connessione è lentissima: e pensare che qualche anno fa, nell'era dei modem analogici a 56K, ci avrei messo la firma per navigare alle velocità che ora mi sembrano "lentità"..

Mi chiedo se c'è un limite alla nostra fretta di comunicare, viaggiare, fare.. e poi, una volta raggiunto, che si fa ?? Mica siamo qui a pettinare le bambole ?!!!


postato da: ziobilly7 alle ore 21:49 | link | commenti (6)
categorie: tecnologia
martedì, 28 luglio 2009

chiavetta USB

Sono stato un po' titubante ma ho eseguito comunque l'acquisto di una chiavetta USB per navigare in rete. Ebbene, sono MOLTO soddisfatto: installazione immediata e semplicissima con velocità degna dell'ADSL - mi sono visto un film in streaming da Film Review con la massima fluidità !! Verificando velocemente su un forum ho visto che è compatibile pure con Ubuntu.. cosa si può volere di più !? Se anche con l'altro PC, collegato alla linea fissa, otterrò le stesse performances, dirò addio alla linea ed al canone Telecom, finalmente !!


postato da: ziobilly7 alle ore 21:55 | link | commenti (3)
categorie: tecnologia, wireless
venerdì, 24 luglio 2009

Ultima notte nipponica

Piove e spira un ventaccio umido, è la giornata ideale per togliersi di torno. Ho  quasi finito di fare i bagagli e sono appena tornato da una cena a base di carne alla griglia. Non perché fosse l'ultima cena ma è stata davvero quella che ho apprezzato di più. La specialità del ristorante è, se non ho capito male, lo sukiyaki (dovrebbe significare proprio carne arrostita): i tavoli hanno un fornelletto a gas centrale, la cameriera porta la carne cruda, tagliata a fettine sottili, ed il cliente provvede a cucinarla alla griglia secondo i suoi gusti (del cliente, non della cameriera..). Sfortunatamente non ho scattato foto poiché la batteria è sotto carica. La birra alla spina, della quale stavolta non abbiamo abusato, è la Sapporo che, a mio modesto parere, è la migliore fra le birre giapponesi alla spina.

Domattina sveglia alle cinque (sic!) dieci minuti di taxi e 3 ore di autobus (che chiamano un po' pomposamente Limousine Bus) per arrivare a Narita. Partenza alle 13.20 ora locale e arrivo a Fiumicino alle 19 ora italiana. Sarà vero ?

Comunque lo ammetto, un po' mi dispiace andarmene, quando si comincia ad entrare nella loro ottica ed a conoscerli, sono persone come noi occidentali, ne migliori ne peggiori.

Sayonara


postato da: ziobilly7 alle ore 14:12 | link | commenti (3)
categorie: giappone, tokyo