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Pensieri amorfi e cristallini..


by Blografando

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domenica, 28 giugno 2009

Emigrante

Il blog dovrebbe essere -anche- una sorta di diario on line.
Ciò che sto scrivendo è per me una pagina importante: ho preparato i bagagli e domattina partirò per Roma, oops! volevo dire Pomezia, dove rimarrò per quattro anni. Per non farmi mancare niente venerdì prossimo andrò a Tokyo per un corso e ci rimarrò tre settimane.
Poi, se tutto va bene, vorrei tornare per il concerto del 31 luglio di Paolo Conte.
Chissà fra qualche anno, quando rileggerò questo post, quali pensieri susciterà in me. Spero vada tutto bene, è una situazione un po' nuova per me: quattro anni non sono proprio pochi ma non sono neppure un'eternità. Mah.. 

postato da: ziobilly7 alle ore 21:15 | link | commenti
categorie: paolo conte
mercoledì, 29 aprile 2009

Il documentario che vorrei

Ho avuto la fortuna di vedere il film-documentario "Earth", in questi giorni al cinema, e devo dire che mi è piaciuto. Molto. Le immagini sono assolutamente spettacolari e veramente da brivido, soprattutto quelle riprese sulle cascate: per usare un tecnicismo.. una vera figata !
Ma le scene più emozionanti, almeno per me, sono quelle che riguardano la caccia, l'eterna lotta fra il predatore e la preda: i leoni contro gli elefanti, le aquile a pesca e, dulcis in fundo, l'attacco dello squalo bianco alla foca. Si, sono scene cruente, però viste nell'ottica della selezione naturale, ci sta tutto.
Sono ben altre le scene crudeli che purtroppo ci è capitato di vedere in altre occasioni: quelli (esseri umani) che ammazzano i cuccioli di foca per farne pellicce; oppure quel bravo giovane che stende un canguro e mette il filmato in rete...
Tornando però alle lotte fra animali per la sopravvivenza, ricordo di avere letto tempo fa un libro - di Folco Quilici se non sbaglio - dove si parlava della caccia effettuata dai capodogli nei confronti di calamari giganti, caccia che si svolge nelle profondità oceaniche fra due giganti dei mari. Talvolta però capita che il calamaro gigante resiste agli attacchi e riesce a trattenere il capodoglio, che deve risalire per respirare, fino a farlo annegare. Leggenda ? Fantasia ? Forse non lo sapremo mai. Certo che sarebbe un documentario assolutamente unico quello che riprendesse una lotta fra titani come questa. Ma d'altra parte questo, come tutto ciò che accade nelle grandi profondità oceaniche, è uno dei pochi misteri che ancora rimagono a questo mondo.

postato da: ziobilly7 alle ore 21:07 | link | commenti (4)
categorie: film, animali
domenica, 12 aprile 2009

Compensazione

A me capita, e non credo di essere l'unico, di avere qualche giornata storta: magari già dal mattino, quando mi alzo di cattivo umore, c'è maltempo, sento cattive notizie al Tg, mi taglio radendomi... piccole cose che mi fanno vedere la realtà più cupa di quanto essa sia realmente. Va da se che poi ogni altro piccolo contrattempo che accade durante il giorno viene ingigantito.
Poi però segue sempre un periodo dove tutto va bene, le cose girano per il verso giusto e mi sento allegro senza un perché.
Così mi chiedo: esiste una specie di meccanismo di compensazione - non saprei come meglio definirlo - che rende l'esistenza "neutra", mediando fra i momenti tristi e quelli felici della vita di ognuno ?
Se così fosse, ogni volta che le cose vanno male ci si potrebbe tirare su il morale sapendo che poi seguiranno momenti più felici; parimenti, quando tutto va bene, ci si dovrebbe preparare al peggio che prima o poi capiterà...
In questi giorni anch'io sto seguendo la drammatica vicenda del terremoto in Abruzzo. Le storie personali che si sentono sono angoscianti: persone che nel giro di pochi minuti si sono trovate in mezzo alla strada con soltanto ciò che avevano addosso e che hanno perso tutto così, di colpo. Altri, meno fortunati, rimasti sotto le macerie. Ma quello che mi è rimasto più impresso è vedere, durante i funerali, le piccole bare bianche poste sopra quelle della propria mamma o papà. Mi sono chiesto quale "compensazione" ci può essere per quel genitore/compagno di vita rimasto vivo che vede la sua famiglia messa in due casse di legno, una sopra l'altra ? Quell'abisso di dolore, inimmaginabile per chi non lo vive, come potrà mai essere colmato ?
Spero davvero che queste persone trovino dentro di se la forza per risollevarsi e ricominciare, le cose per loro non possono andare peggio di così.
Con tanti auguri di Buona Pasqua.

postato da: ziobilly7 alle ore 21:27 | link | commenti (2)
categorie: terremoto in abruzzo
mercoledì, 18 marzo 2009

Oggi, per una fortunata coincidenza, ho fatto il "turista" e, poiché ero in zona, sono andato a fare un giro a Fiesole. Non perderò tempo a decantare le bellezze del luogo, chi le conosce non ne ha bisogno e chi non c'è mai stato.. beh, è un peccato !

Tra l'altro, sono andato a vedere una tomba etrusca, che si trova alla periferia del paese, ed è qui che sono stato un po' deluso. La tomba è lasciata a se stessa, per terra ci sono cartacce e chiunque può entrare ed uscire, senza alcun controllo.

Anni fa andai in vacanza in Irlanda: fra i tanti luoghi visitati mi è sempre rimasto impresso quello di un "dolmen", in pratica due pietre messe una sull'altra usate come sepolcro. Ebbene, si pagava il biglietto d'ingresso, c'erano pannelli informativi con disegni, un book-shop ed il sito era ben tenuto e pulito.

Ora mi domando, e questa domanda se l'avrà posta anche qualcun'altro (spero); perché l'Italia non cura meglio il proprio patrimonio culturale: quanti soldi e posti di lavoro si potrebbero creare ? E, indirettamente, non faremmo una migliore figura con i turisti, soprattutto stranieri, abituati a situazioni disordinate quando non di abbandono ? Con le potenzialità che abbiamo in Italia.. altro che dolmen !


postato da: ziobilly7 alle ore 21:15 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 04 marzo 2009

Chi si contenta..

Accontentarsi: questa è la parola magica. D'altronde si sa che l'importante è la salute, il resto passa. Ed è vero: chi non ha provato nella propria vita il dolore, quello fisico: in quei momenti , come d'incanto, tutto il resto passa in secondo piano: il podio delle priorità viene occupato dalla ricerca del benessere e di sollievo. Fortunatamente, anche quei brutti momenti passano e si ritorna al normale tran tran quotidiano. Nulla di nuovo finora, quanto appena detto è alquanto ovvio e, credo, condivisibile. A fronte di tutto questo il sottoscritto vive il  proprio tran tran (il lavoro, principalmente) come una sorta di ultima spiaggia, cioè o si risolve il problema altrimenti è finita: le trombe dell'Apocalisse suoneranno, vi saranno devastazioni, terremoti, carestie, la peste, le cavallette, etc. etc. Nei miei rari momenti di lucidità penso: "ma è giusto stare male per il lavoro, saltare il pranzo, stare dal cliente fino a tardi, arrovellarsi anche di notte per cercare la soluzione ad un problema ?" Nessuno mi obbliga, è una mia libera scelta e comunque, appena possibile, mi lamento pure.

Anni fa ho conosciuto un collega il quale, alle 17.30 precise, qualunque cosa stesse facendo in quel momento, mollava tutto e, fino all'indomani, non si parlava più di lavoro.

Io quello che faccio mi piace, però mi rendo conto che ad un certo punto bisogna imporsi di dire basta. L'ultimo neurone ha bisogno del suo tempo per riposarsi e non si può pensare di "mungerlo" oltremisura senza pagare poi dazio. Questo tipo di autocontrollo però, pur essendo ben chiaro nella mia testa, fatico a metterlo in pratica.  


postato da: ziobilly7 alle ore 21:31 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 04 febbraio 2009

Facebook

Non mi sono ancora registrato su Facebook: non so se mi devo vergognare o vantarmene..

Nel dubbio, scelgo una terza via: me ne frego !


postato da: ziobilly7 alle ore 23:01 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 23 dicembre 2008

Matteo 7,3

Visto che si sta avvicinando il Natale e bisogna essere più buoni - poi c'è tutto il prossimo anno per recuperare in cattiveria - voglio anch'io esprimere il mio proponimento da bravo bambino...
Per farlo mi collego al versetto del Vangelo citato nel titolo, che è più o meno il seguente:
"Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio ?"
Poiché sono MOLTO bravo nel notare gli altrui difetti e, allo stesso tempo, passo spensieratamente sopra ai miei - che sono numerosi ed in qualche caso gravi - voglio cambiare: maggiore obiettività nel giudicare me stesso e più comprensione verso il mio prossimo.
E' una sfida ardua contro un avversario difficile, che conosce le mie mosse: è ovvio, sono io. Tuttavia non dispero, l'importante è pensare prima di emettere una sentenza verso il mio "fratello" anche se viene spontaneo; la cosa brutta è che, almeno nel mio caso, una volta che dentro di me ho giudicato una persona difficilmente poi cambio idea. Non va bene, anche se mi rendo conto che posso e devo cambiare modo di vedere certe persone o cose affinché anche gli altri - forse - mi vedano con occhi diversi.

Buon Natale a tutti.

postato da: ziobilly7 alle ore 17:40 | link | commenti
categorie:
domenica, 07 dicembre 2008

Richiesta d'aiuto

Un mio conoscente ha accennato all'esistenza di un libro, scritto da un umorista inglese, la cui trama si può riassumere così:
vengono raccolte tutte le domande senza risposta che angustiano il genere umano ed inserite in un potente supercomputer il quale, dopo lunghe elaborazioni, sforna la Risposta Universale: un numero.
Poiché questa persona non è stata in grado di dirmi titolo ed autore di questo libro, che mi ha assicurato essere molto divertente, mi rivolgo a chi leggerà questo post per chiedere notizie: conoscete questo libro od il suo autore ? Aspetto fiducioso.

postato da: ziobilly7 alle ore 22:49 | link | commenti (1)
categorie: libri
mercoledì, 12 novembre 2008

Totoro ? Totoro

Ho scoperto un mondo, il mondo di Totoro !
Se qualcuno vi dirà: "sei un Totoro ! " si riferisce a questo:
Totoro webPer chi, come me, non sapesse nulla di Totoro, troverà ampia documentazione in Rete.
Non è, come potrebbe sembrare, solo un banale film d'animazione per bambini ma c'è molta saggezza giapponese ed affronta i grandi temi della vita quali l'amore, l'amicizia, la famiglia, etc. Sembra che non sia ancora stato doppiato in italiano, pur essendo del 1988.

postato da: ziobilly7 alle ore 21:29 | link | commenti (2)
categorie: film
lunedì, 10 novembre 2008

Un'idea troppo giusta..

Mi è venuta in mente e la devo scrivere, altrimenti me ne dimentico e sarebbe un peccato:
E' una cosa semplice ma finora non l'ho mai vista, in pratica è un copritastiera per computer sagomato come una tastiera inglese piuttosto che francese o tedesca, etc. In questo modo, qualora si sostituisca la lingua della tastiera anche le scritte sui tasti si possono cambiare di conseguenza. Per esempio, adesso sto scrivendo con una tastiera americana (per certe cose mi va bene, per esempio ci sono le graffe e l'apice che su quella italiana mancano) però vado a tentoni quando devo trovare le vocali accentate; con un cover del genere il problema verrebbe risolto.
Mi chiedo come si possa vivere senza ??

postato da: ziobilly7 alle ore 22:33 | link | commenti (1)
categorie: tecnologia, idea, amenitĂ