"L'ingegnere era per loro un microcosmo, un distillato di tutta la scienza e l'intelligenza umane. Era meglio trovarsi con Cyrus su un'isola deserta che senza Cyrus nella più moderna città dell'Unione."
"Cyrus Smith insegnava ai compagni un po' di tutto, spiegandogli principalmente le applicazioni pratiche della scienza. I coloni non potevano disporre di una biblioteca, ma l'ingegnere era un libro sempre pronto, sempre aperto alla pagina di cui ciascuno aveva bisogno, un libro che risolveva tutti i loro problemi e che sfogliavano spesso."
da "L'isola Misteriosa" di Jules Verne
Ho finito di rileggere "L'isola misteriosa" da poco. La prima volta che lo lessi fu penso una trentina d'anni fa e, manco a dirlo, il personaggio più interessante, sorprendente e rassicurante era l'Ingegnere. Anch'io come i suoi compagni mi sentivo più tranquillo quando Cyrus partecipava all'azione, con la certezza che tutto sarebbe andato per il meglio. Ovviamente anch'io avrei voluto diventare come il mio eroe, una specie di Archimede Pitagorico...
Da allora ho sempre visto la figura di qualsiasi ingegnere come quella di una persona che sa trarsi d'impaccio in qualunque occasione. Poi ho conosciuto dei veri ingegneri ed il mito è crollato miseramente, c'est la vie !