Domenica scorsa sono andato presso una concessionaria a vedere, per pochi minuti soltanto, la nuova Lancia Delta. Bella, ipertecnologica, sicura ed affidabile (così ha detto il venditore). Io però non ero interessato all'acquisto - dovrò tenere l'auto aziendale per altri due anni - ma ero là per motivi sentimentali.
Ho guidato la Delta classica una quindicina d'anni fa, quella tutta squadrata che a sederti dietro faceva venire il torcicollo da quanto era bassa; era un 1500 cc a benzina super con 75 CV. Aveva un colore blu metallizzato strafigo ed aveva ben 6 (sei) indicatori a lancetta sul cruscotto, di notte pareva un'astronave! Sarà stato per il posto di guida molto sportivo o non so cosa ma mi sembrava di andare velocissimo ed un po' ci andavo viste le multe che prendevo ! Aveva pure le ruote in lega e più di qualcuno la adocchiava un po' invidioso..Era un'auto aziendale e, passati i tre anni del noleggio, ho dovuto restituirla. La cosa mi è dispiaciuta assai, era divertentissima da guidare e la trattavo con ogni cura.
Poi mi è stata data la nuova versione della Delta: quella che assomigliava vagamente ad un Alfasud, un 1600cc catalizzato con clima automatico: molto utile e funzionale tuttavia.. quella di prima mi piaceva di più ( esteticamente era mille volte meglio anche se meno accessoriata); comunque questo passava il convento e mi sono ben guardato dal lamentarmi.
Poi altre auto sono passate, più potenti, sicure, curate ed accessoriate ma se mi dicessero: vuoi guidare quella blu, scomoda e senza ABS/Airbag ? Risponderei si senza esitare.
E guardando la nuova Delta, della quale è rimasto soltanto il nome, mi è venuta ancor più nostalgia per la vecchia !