Fra le mie (tante) debolezze, una mi accompagna da quand'ero bambino, nel millennio scorso: la passione per i francobolli: nel mio caso mi è stata trasmessa da mio padre, il quale li conservava attaccati (orrore!!) ad un quaderno. Alcuni di questi avevano addirittura riportato la vignetta sul quaderno, come una specie di Sindone, mah ! Essendo tutto sommato un hobby che non porta via ne tempo ne tanto spazio, l'ho mantenuto per tutti questi anni, con alterno interesse. Ci sono stati anni in cui non ho mai aperto l'album una sola volta. Ora sono nella fase di rinnovato interesse tant'è che oggi, giornata di ferie, ho programmato una capatina al negozio, situato in centro. Dopo la palestra ho affrontato meglio la caccia al parcheggio e, dopo soli... 25 minuti di ricerca infruttuosa, l'ho trovato. Quando sono entrato c'era già un altro cliente e quindi ho potuto curiosare.. e perdermi, perché c'è una tale varietà di colori, forme, materiali: francobolli di legno piuttosto che di seta, o ricoperti di cristallo.. e poi i disegni, sono delle piccole opere d'arte, incise con precisione e gusto. Questo a fianco è solo un esempio, e neanche dei migliori (i francobolli francesi ma anche quelli cechi sono quelli che utilizzavano più spesso la stampa in calcografia, la quale dà un effetto veramente notevole).
Poi è venuto il mio turno, ho preso qualche foglio per i raccoglitori e me ne sono andato e puff ! finito l'incantesimo..